L’Acquario del Salento è più accessibile, inclusivo e interattivo e tanto alla luce dei nuovi allestimenti che, do fatto, hanno migliorato il volto di questo spazio ospitato nel museo di biologia marina di Acquario del Salento a Santa Maria al Bagno, marina di Nardò. Gli interventi sono stati realizzati dalla cooperativa Fluxus, che gestisce la struttura, grazie ai finanziamenti del Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Unione Europea – NextGenerationEU, con il contributo del Comune di Nardò e risorse proprie della cooperativa. Percorso sensoriale, pannelli tattili e attività per una visita adatta a tutti, queste le novità più interessanti presentate nei giorni scorsi.
Grazie ai nuovi allestimenti, infatti, l’Acquario si presenta oggi come uno spazio più accessibile, inclusivo e interattivo, pensato per accogliere un pubblico sempre più ampio. Il percorso espositivo, che comprende 17 vasche di acqua marina dedicate alla ricostruzione dei fondali del Salento e alla fauna locale, è stato potenziato con nuovi servizi e modalità di fruizione, pur mantenendo le dimensioni contenute della struttura.
Tra le novità principali c’è un percorso sensoriale con audioguida che consente anche l’isolamento acustico dal contesto, offrendo un’esperienza più immersiva. È stato inoltre realizzato un itinerario dedicato alle famiglie con bambini under 5, dotato di una stazione per il cambio pannolini e di un’area specifica per i più piccoli.
Grande attenzione è stata riservata all’accessibilità: l’Acquario propone ora un percorso per persone cieche e sordomute, fruibile sia con guida sia in autonomia grazie alla presenza di una mappa tattile e di didascalie in braille. In occasione dell’open day di presentazione hanno testato i nuovi strumenti alcuni rappresentanti dell’Albatros Disabled Dive School – progetto Paolo Pinto di Bari – e dell’Costruiamo Inclusione APS con sede ad Alessano.
Tra gli elementi più innovativi figura anche la “Dispensa della Biodiversità”, un grande espositore in legno con cubi rotanti che ospita organismi marini osservabili da vicino e, con la dovuta delicatezza, anche annusabili e toccabili. L’esperienza di visita è stata arricchita inoltre da pannelli tattili speculari alle vasche delle due sale principali, totem didascalici con QR code che rimandano a contenuti multilingue di approfondimento e rialzi per bambini collocati davanti a ogni vasca.
Non mancano strumenti interattivi come giochi video, postazioni per l’osservazione al microscopio e spazi che permettono di esplorare il percorso in autonomia, rendendo la visita coinvolgente per tutte le età.
Tutte le informazioni sui nuovi percorsi e sulle attività dell’Acquario sono disponibili sul sito ufficiale della struttura.




















