Prenderà in via domani, fino a sabato 21, Enoliexpo, la grande esposizione internazionale dedicata alle tecnologie per le filiere olivicolo-olearia e vitivinicola, di scena negli spazi della Fera del Levante di Bari.
Giunta alla sua settima edizione, di cui quattro in Puglia, Enoliexpo si conferma uno degli appuntamenti più attesi dell’anno dai professionisti del settore, a livello nazionale e internazionale. La manifestazione è stata presentata presso l’Assessorato regionale all’Agricoltura dall’assessore Francesco Paoliceli, insieme al presidente di Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli, e alla presidente di Enoliexpo, Sonia Villani.
“Enoliexpo rappresenta un appuntamento strategico per rafforzare il legame tra innovazione e agricoltura – ha sottolineatol0assessore Paoliceli –. Manifestazioni come questa favoriscono l’incontro tra domanda e offerta, creando opportunità concrete per le imprese e accompagnandole nei percorsi di crescita e promozione. Investire in tecnologie significa rendere più competitive le nostre aziende e più efficienti le filiere olivicola, vitivinicola e agroalimentare. Come Assessorato continuiamo a sostenere iniziative che generano sviluppo, qualità e nuove prospettive occupazionali, valorizzando competenze e territori”.
L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di 208 aziende dirette che presenteranno complessivamente 285 marchi, distribuiti su una superficie espositiva di 20.000 mq, tra il Nuovo Padiglione e l’area esterna antistante l’Ingresso Edilizia.
La partecipazione nazionale conferma la crescita della manifestazione: il Centro-Sud Italia rappresenta il 63% delle aziende presenti, mentre il Nord Italia contribuisce per il 37%, a dimostrazione del respiro nazionale dell’evento. Cresce anche la presenza internazionale, con marchi esteri pari al 18% del totale. Inoltre, 70 nuove aziende saranno protagoniste della fiera per la prima volta, portando tecnologie e soluzioni innovative mai viste nelle edizioni precedenti.
Il settore olivicolo-oleario copre il 55% dell’area espositiva, mentre il comparto vitivinicolo e brassicolo rappresenta il restante 45%, inclusi i settori del packaging, della logistica e del fine linea.
Enoliexpo non è solo esposizione di macchinari e prodotti: nelle due sale convegni, la Sala San Michele e la Sala San Nicola, si terrà un fitto calendario di incontri tecnici, seminari e presentazioni guidati da esperti dei settori olivicolo-oleario e vitivinicolo. Gli appuntamenti affronteranno tematiche che spaziano dal vigneto all’oliveto, dalle tecnologie in frantoio e cantina alle novità di prodotto presentate dalle aziende espositrici.
Per il secondo anno consecutivo, la fiera ospiterà BEERTECH, la sezione dedicata alla tecnologia brassicola. Venerdì 20 marzo sarà organizzata una tavola rotonda sul tema “Innovazione e opportunità per la filiera della birra”, con focus su strumenti tecnologici e strategie di sviluppo per il settore.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca anche la Enoli Job Arena, uno spazio dedicato all’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Qui i candidati potranno presentare il proprio CV direttamente alle aziende in cerca di personale, favorendo nuove opportunità occupazionali e connessioni tra professionisti e imprese.
L’ingresso a Enoliexpo è gratuito previa registrazione online sul sito ufficiale: www.enoliexpo.com. È disponibile anche una speciale App per seguire la fiera in maniera pratica e completa, con informazioni sempre aggiornate su espositori, convegni e novità. Per chi preferisse, è possibile registrarsi direttamente onsite all’Ingresso Edilizia, con il supporto del team della fiera. Con numeri in crescita, nuove tecnologie, formazione e networking, Enoliexpo 2026 conferma il suo ruolo come appuntamento strategico per l’innovazione nelle filiere dell’olio e del vino, un vero punto di riferimento per professionisti, aziende e operatori del settore.



















