Quello che sta per arrivare sarà un weekend da dedicare alla bellezza, alla storia e alle nostre radici. Tornano in tutta Italia le Giornate Fai di Primavera.
Dal Piemonte alla Sicilia, dalla Lombardia alla Campania saranno visitabili 780 luoghi in circa 400 città, grazie all’impegno dei volontari del FAI e alla collaborazione di numerose realtà istituzionali e associative. Un grande evento di partecipazione collettiva che ogni anno coinvolge migliaia di persone tra volontari, studenti e appassionati.
In Puglia l’edizione 2026 offrirà 48 aperture in 37 località, rappresentando un’occasione preziosa per conoscere più da vicino il patrimonio storico, artistico e paesaggistico della regione e promuovere forme di turismo culturale attente anche ai centri minori e ai luoghi meno noti, spesso custodi di storie e tradizioni di grande valore.
Le visite saranno a contributo libero e rappresenteranno anche un’importante occasione di raccolta fondi a sostegno delle attività istituzionali della Fondazione, da sempre impegnata nella tutela, nella salvaguardia e nella valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.
Nei giorni scorsi la presentazione dell’iniziativa in Puglia alla presenza, tra gli altri, dell’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, Silvia Miglietta e del presidente FAI Puglia, Saverio Russo, insieme ai rappresentanti delle Delegazioni territoriali della Fondazione.
«La collaborazione tra la Regione Puglia e il FAI è fondamentale per promuovere il nostro territorio – ha dichiarato Miglietta -. Tra le priorità che dobbiamo porci vi è quella di promuovere iniziative capaci di coinvolgere attivamente le comunità locali. Non si tratta soltanto di avviare progetti o attività, ma di costruire un percorso condiviso, nel quale cittadini, associazioni, istituzioni e realtà del territorio possano sentirsi parte di un processo di crescita comune. Coinvolgere le comunità significa valorizzare le energie, le competenze e le esperienze presenti nei nostri territori, trasformandole in opportunità di sviluppo sociale, culturale ed economico. Solo attraverso la partecipazione e il dialogo possiamo generare percorsi solidi e duraturi, in grado di rafforzare il senso di appartenenza e di responsabilità collettiva. Il nostro obiettivo deve essere quello di creare le condizioni affinché ogni comunità possa diventare protagonista del proprio futuro, contribuendo con idee, impegno e collaborazione a un progetto di crescita condivisa».
«Le Giornate FAI di Primavera – ha sottolineato il presidente FAI Puglia, Saverio Russo – rappresentano non solo un’opportunità per conoscere i beni storico-artistici e naturalistici del nostro territorio, ma anche una straordinaria iniziativa di valorizzazione e promozione della Puglia. Grazie all’impegno dei volontari, delle delegazioni e di tutti coloro che collaborano all’organizzazione, sarà possibile offrire ai visitatori un percorso di scoperta che attraversa l’intera regione. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che rendono possibile questa iniziativa: ai volontari del FAI, alle delegazioni, alle istituzioni, agli enti e ai proprietari dei luoghi aperti al pubblico, così come alla Protezione Civile e alla Croce Rossa per il prezioso supporto e la collaborazione garantiti durante lo svolgimento delle giornate. A tutti loro va la nostra profonda gratitudine per l’impegno, la disponibilità e la passione con cui contribuiscono a rendere le Giornate FAI di Primavera una grande festa collettiva dedicata alla cultura e al patrimonio del nostro territorio».
Il presidente ha quindi concluso l’incontro ringraziando i rappresentanti delle delegazioni, i volontari e tutti i partner che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di continuare a lavorare insieme per preservare e valorizzare il patrimonio culturale e ambientale della Puglia, rendendolo sempre più accessibile e condiviso.
Dopo i saluti istituzionali sono stati illustrati i programmi delle aperture attraverso gli interventi di: Corrado De Bernard, Capo Delegazione FAI Lecce; Virgilio Provenzano, Capo Delegazione FAI Salento Jonico; Marialucrezia Colucci, Capo Delegazione FAI Brindisi; Maria Carmela Condorelli, Capo Delegazione FAI Taranto; Silvia Laterza, Capo Delegazione FAI Trulli e Grotte; Gioacchino Leonetti, Capo Delegazione FAI Bari, Paolo Perfido del Gruppo Sud Est Barese e Vincenzo Cianciotta; Giulia Mastrodonato, Capo Delegazione FAI Andria-Barletta-Trani; Angela Loredana De Meo, Capo Delegazione FAI Foggia
A Bari, nel corso della conferenza stampa di presentazione, moderata da Caterina Rinaldo, delegata regionale Comunicazione FAI Puglia, sono stati presentati i luoghi che saranno eccezionalmente aperti al pubblico, illustrandone le storie, le peculiarità architettoniche e i contesti paesaggistici che rendono il patrimonio pugliese particolarmente ricco e variegato. Il programma coinvolge città, borghi, complessi monumentali e siti meno noti, offrendo l’opportunità di scoprire e riscoprire angoli significativi del territorio. Un’iniziativa resa possibile grazie all’impegno dei volontari del FAI e alla collaborazione di istituzioni, enti e proprietari che hanno scelto di aderire e condividere questo percorso di valorizzazione del patrimonio.
Per consultare l’elenco completo e le modalità di partecipazione:




















