Nella splendida cornice del Salone dei Sindaci del Comune di Ostuni è stata presentata l’undicesima edizione autunnale di Hortus Ostuni, la manifestazione che da anni celebra il rapporto tra uomo, ambiente e bellezza naturale. L’edizione 2025 si arricchisce di un’importante novità: la rassegna tematica “Custodi della Terra”, un ciclo di incontri e conferenze dedicato alla riscoperta del legame profondo tra l’uomo e la natura, con uno sguardo rivolto alla tutela del territorio e delle sue risorse.
L’evento culminerà con una cerimonia dal forte valore simbolico: la messa a dimora nella villa comunale dell’Hibakujumoku di Hiroshima, prevista per domenica 2 novembre alle 13:00, alla presenza ufficiale dell’Ambasciata del Giappone in Italia. L’albero, sopravvissuto ai bombardamenti del 1945, diventerà anche nella “Città Bianca” un emblema della forza della natura e della resilienza umana, invitando a riflettere sul valore universale della pace e della solidarietà tra i popoli.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte il sindaco di Ostuni Angelo Pomes, la vicesindaca e assessora alle Attività produttive e Agricoltura Laura Greco, l’assessore al Turismo Niki Maffei, il presidente di Hortus Puglia Pierangelo Argentieri, il presidente del Gal Alto Salento Bonaventura Cucci e la vicepresidente di Hortus Puglia Alma Sammarco.
Nel suo intervento, il sindaco della cità bianca Angelo Pomes ha voluto sottolineare l’importanza della manifestazione per la città: “Hortus Ostuni è un appuntamento che valorizza la nostra comunità e la sua vocazione alla bellezza, al rispetto dell’ambiente e alla partecipazione. La cerimonia dell’albero della Pace è un gesto simbolico che ci ricorda quanto sia importante custodire e tramandare i valori della sostenibilità e della convivenza”.
Sulla stessa linea, il presidente di Hortus Puglia Pierangelo Argentieri ha evidenziato il significato culturale e umano dell’iniziativa: “La manifestazione è anche un luogo di incontro e di speranza, dove la cultura del verde diventa cultura di pace. Con ‘Custodi della Terra’ vogliamo riaffermare l’importanza di un nuovo patto tra uomo e natura. Ogni pianta, ogni gesto di cura rappresenta un atto di responsabilità verso il futuro”.
Durante la rassegna si affronteranno temi di grande attualità: dal consumo di suolo al ruolo del verde urbano, dalla bellezza e coltivazione delle orchidee alla tradizione della fitoalimurgia, fino alla valorizzazione delle antiche razze da masseria pugliesi, con un focus speciale sulla Moscia leccese. Ogni incontro sarà un momento di approfondimento, confronto e sensibilizzazione sui principi della sostenibilità ambientale e della conservazione della biodiversità.
Il programma prevede inoltre la presentazione di due volumi editi da Gribaudo (Gruppo Feltrinelli): “Dieta Mediterranea” e “Giardini Sostenibili”, insieme a una conferenza speciale in collaborazione con Slow Food Puglia, dedicata al turismo sostenibile e alla valorizzazione delle eccellenze locali.
Nel cuore verde della città, la villa comunale “Sandro Pertini”, si terrà anche la mostra pomologica dei frutti antichi, promossa dall’Orto Botanico del Salento, per riscoprire la biodiversità pugliese e la memoria agricola del territorio.
Tre giornate di incontri, esperienze e riflessioni che trasformeranno Ostuni in un laboratorio a cielo aperto di idee e buone pratiche, dove natura, cultura e turismo sostenibile si incontrano per disegnare un futuro più consapevole e rispettoso del paesaggio.
A completare l’esperienza, la presenza di espositori specializzati provenienti da diverse regioni italiane, con piante, fiori e prodotti dedicati al florovivaismo, e l’immancabile partecipazione della storica rivista “Gardenia”, media partner ufficiale dell’edizione 2025, che da quarant’anni accompagna i lettori alla scoperta dei giardini più belli d’Italia e del mondo.

















