Sarà presentato mercoledì 18 marzo, alle 10.00, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, in via della Missione 8, il libro del giornalista Flavio De Marco dal titolo “Carmelo Bene, il Superuomo del Teatro Italiano”, pubblicato da Edizioni Passaggio al Bosco.
L’incontro, che si svolgerà nella prestigiosa sede istituzionale della Camera, offrirà un momento di riflessione e approfondimento sulla figura di uno dei protagonisti più radicali e innovativi del teatro italiano del Novecento.
Oltre all’autore interverranno l’onorevole Andrea Caroppo, l’antropologa Valentina Ferranti, Andrea Calella e Serena Patrimia di Night Express. L’accesso all’evento sarà possibile previa richiesta di accredito. Per informazioni è possibile contattare l’autore al numero 3519121953.
Il volume propone una rilettura originale della figura di Carmelo Bene, artista capace di segnare profondamente la scena teatrale italiana e internazionale. Nel libro, De Marco analizza il percorso creativo dell’attore, regista e autore salentino, interpretandolo non solo come un genio istrionico ma anche come un autentico filosofo post-nietzschiano che ha trasformato la propria esistenza in una vera opera d’arte.
Attraverso un’indagine approfondita, l’autore ricostruisce la rivoluzionaria “macchina attoriale” elaborata da Bene e il concetto di “assenza dalla scena”, definito con il termine o-skené. Una visione che diventa strumento di decostruzione dei modelli culturali dominanti e che mira a liberare il linguaggio attraverso quella che lo stesso Bene definiva “discrittura”.
Il libro esplora inoltre le radici culturali e spirituali dell’artista, legate al “Sud del Sud dei Santi”, territorio da cui Bene trasse ispirazione per elaborare una sfida radicale alla massificazione culturale e alla banalizzazione dell’esistenza contemporanea. In questa prospettiva l’arte diventa, secondo la visione beniana, pura sensazione ed eccedenza delle forme, un gesto estremo capace non di rappresentare il mondo ma di metterne in discussione le certezze.
Flavio De Marco, giornalista e studioso di teatro e musicologia, si è laureato in Filosofia con il massimo dei voti nel 2003 presso l’Università degli Studi di Lecce. È inoltre esperto in management dei beni culturali, ambito nel quale ha conseguito un master universitario di secondo livello.
Nel corso della sua attività di ricerca ha dedicato numerosi studi al teatro filosofico e alla storia dello spettacolo, pubblicando lavori dedicati a figure di primo piano come Carmelo Bene, Eugenio Barba e Tito Schipa.
La presentazione romana del volume rappresenta dunque un’occasione per approfondire il pensiero e l’eredità artistica di uno dei protagonisti più complessi e affascinanti della cultura italiana contemporanea.















