In apertura “Imparare dal vento”, in chiusura “Due destini”, in mezzo quasi tre ore di spettacolo puro, con momenti dedicati a due icone della musica italiana come Franco Califano e Lucio Dalla.
È stato un incontro dai tratti onirici, sospeso tra musica, natura ed emozioni, quello andato in scena la notte fra il 30 e il 31 luglio a San Cataldo per Alba Locomotive, appuntamento clou del Locomotive Jazz Festival, rassegna ideata e diretta da Raffaele Casarano giunta, quest’anno, alla sua XXI edizione.
L’evento, con la condirezione artistica di Giuliano Sangiorgi e organizzato in collaborazione con il Comune di Lecce, ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico. La marina leccese è diventata un palcoscenico naturale per il dialogo creativo tra Raffaele Casarano e Federico Zampaglione, anima e voce dei Tiromancino, protagonisti di un momento musicale originale tra jazz, canzone d’autore e atmosfere pop.
Un successo annunciato, confermato dalla presenza di migliaia di persone e dalla forza di un format che continua a rinnovarsi unendo qualità artistica, ricerca musicale e fascino del paesaggio. Il mare, le prime luci del giorno e la musica hanno dato vita a uno spettacolo eccezionale nel quale gli spettatori sono diventati parte integrante di un affresco in movimento.
La scaletta, accuratamente selezionata, ha regalato perle di rara bellezza dando nuova linfa ai brani più amati dei Tiromancino.
“Per me è importante”, “Immagini che lasciano il segno”, “Amore Impossibile”, “Un tempo piccolo”, “Noi casomai” sono solo alcuni dei successi che, nella dimensione di Alba Locomotive, hanno assunto sfumature sorprendenti grazie alla libertà interpretativa del jazz e al linguaggio del sax di Raffaele Casarano. Una rilettura nata da una profonda ricerca musicale, motore di un viaggio tra melodia, improvvisazione e fluidità espressiva arricchito dal prezioso contributo di un ensemble di assoluto prestigio composto da Giovanni Guidi al piano, Andrea Rossetti al synth piano, Gianluca Aceto al basso, Alessandro Monteduro alle percussioni e Maurizio Dei Lazzaretti alla batteria.
Federico Zampaglione ha rivisitato il proprio repertorio in chiave originale, confermando di sapersi muovere con disinvoltura tra generi e linguaggi differenti. La sua scrittura ha trovato un nuovo respiro nel confronto con il jazz, e i brani più celebri si sono trasformati in storie sonore dal profilo inedito, rinnovate da un approccio musicale che ne ha valorizzato la forza originaria.
Un concerto coinvolgente che ha sottolineato, ancora una volta, la vocazione più autentica della manifestazione dalle radici salentine e dal cuore universale: creare incontri, superare i confini tra generi e trasformare i luoghi in storie da vivere. La cornice di San Cataldo, con il passaggio dalla notte alla luce e il mare illuminato dai primi riflessi del sole, ha amplificato la magia dell’evento, trasformando il contesto una scenografia naturale, in perfetta sintonia con la cifra musicale proposta.
Momenti di rara intensità, quasi una celebrazione della sacralità del suono e della connessione profonda tra note e luoghi. Una narrazione emozionale pura, destinata a restare nel tempo.
«Ho suonato in tanti posti diversi – ha dichiarato divertito il cantautore romano – ma qui, credetemi, è qualcosa di mistico». E poi, rivolto al pubblico, “Grazie a voi per aver reso possibile tutto questo. Io non mi sarei mai svegliato nel cuore della notte per andare a vedere in concerto. Neanche per me stesso».
Sul palco tanta sintonia, bella energia e un’alchimia perfetta.
«Per noi – ha spiegato Raffaele Casarano – Alba Locomotive è un rito collettivo che si rinnova ogni anno. Rappresenta un momento di rinascita, con il sorgere del sole che annuncia un nuovo giorno e, allo stesso tempo, richiama le speranze che si riaccendono. Siamo felici che ad accendere questo nuovo giorno sia stato Federico Zampaglione, talento raffinato e autore capace di attraversare i generi con naturalezza».
C’è stato spazio anche per un cameo di Cesare Dell’Anna cha portato un originale contributo, arricchendo il dialogo musicale con la sua tromba.
Anche quest’anno il Comune di Lecce ha attivato un piano traffico ad hoc, mettendo a disposizione un collegamento speciale di navette da Lecce a San Cataldo e ritorno, curato da SGM, società che gestisce la mobilità pubblica cittadina. Il servizio ha permesso a cittadini e visitatori di raggiungere il concerto in modo agevole e sicuro, evitando eventuali disagi legati al traffico e garantendo una fruizione serena dell’evento.
Il viaggio del Locomotive Jazz Festival non si ferma qui.
A chiudere la fortunata sessione dei Tramonti Locomotive, che ha riscosso un enorme successo di pubblico, sarà l’appuntamento del 4 agosto a Carpignano Salentino (Piazza Duca D’Aosta) con Paolo Buonvino trio. Dopo l’estate sarà poi la volta di Teatri Locomotive, la sessione indoor in programma a Lecce il 27 e 28 novembre e il 10, 11 e 19 dicembre, insieme ai concerti del mattino e agli open act dedicati ai nuovi progetti di Locomotive Giovani 2026.
Oltre la musica, l’impegno sociale. Accanto alla dimensione artistica, il festival ha rinnovato il proprio impegno sociale attraverso la collaborazione con Medici Senza Frontiere, partner etico dell’iniziativa.
La presenza dell’organizzazione medico-umanitaria ha portato all’interno dell’evento un momento di sensibilizzazione sui temi della solidarietà, dell’accesso alle cure e della responsabilità collettiva, rafforzando il legame tra musica e partecipazione per voce di Davide Musardo, psicologo di MSF il cui intervento ha preceduto l’inizio del concerto.
Tra i partner anche l’Antenna di Lecce, nata quest’anno e composta da volontari e volontarie di ogni età, ha l’obiettivo di promuovere le attività dell’organizzazione sul territorio e sensibilizzare la comunità sui temi umanitari; la Fondazione Splendor Fidei, realtà fortemente radicata nel territorio e impegnata nella promozione di percorsi di inclusione, conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale.
La XXI edizione del Locomotive Jazz Festival è realizzata anche grazie al sostegno di istituzioni, enti, imprese e organizzazioni che condividono la visione culturale e sociale del progetto: Ministero della Cultura, Regione Puglia, Prefettura, Università del Salento, Comune di Lecce, Comune di Aradeo, Comune di Carpignano, Comune di Castrignano De’ Greci, Comune di Leverano, Comune di Martano, Comune di Melendugno e Comune di Soleto. ArtWork, AverCura, Sangiorgi Edizioni Musicali, BTM Italia, Orfeo Jazz Taranto, Medici Senza Frontiere, Apollonio Vini, Quattro Stelle Arredamenti, Di.Al.Vending.
Tra gli sponsor: Banca Popolare Pugliese e N&B.
Main sponsor: Links.






















