Dall’11 al 13 settembre 2026 Lecce e San Cataldo diventeranno il cuore di un nuovo modo di vivere il territorio, attraverso lo sport, il benessere e la valorizzazione degli spazi urbani e costieri. Si chiama WELLKEND ed è il nuovo format che, per la sua prima edizione, propone tre giornate all’insegna del movimento, con discipline sportive differenti, attività dedicate alle famiglie, iniziative aperte ad atleti e appassionati e occasioni pensate anche per chi arriverà nel Salento per vivere un’esperienza diversa.
All’interno di questo grande contenitore dedicato allo sport e al benessere troverà spazio anche il mondo della terapia manuale, con una presenza pensata non soltanto per far conoscere discipline e tecniche differenti, ma soprattutto per permettere ai partecipanti di sperimentarle direttamente.
La Federazione del Mondo di Massaggio – Terapia Manuale – Nuad Thai sarà infatti presente a WELLKEND con diverse aree dedicate al trattamento del corpo, portando al PalaFiere e sulla spiaggia di San Cataldo professionisti e approcci differenti al benessere dello sportivo.
A raccontare il significato di questa partecipazione è Jonathan van Put, che sottolinea come l’obiettivo sia portare il lavoro dei professionisti direttamente accanto alle persone che vivranno i tre giorni della manifestazione.
«Per noi della Federazione del Mondo di Massaggio – Terapia Manuale – Nuad Thai, prendere parte al WELLKEND non significa semplicemente essere presenti all’interno di un evento o fare divulgazione. Abbiamo voluto esserci soprattutto per portare il nostro lavoro direttamente dove ce n’è bisogno: accanto agli sportivi, alle persone che durante il weekend saranno impegnate nelle diverse discipline e, più in generale, a chi vorrà provare concretamente cosa può significare ricevere un trattamento manuale eseguito da professionisti».
Il rapporto tra massaggio e sport è infatti particolarmente stretto. La terapia manuale può accompagnare differenti momenti dell’attività fisica, dalla preparazione al recupero, lavorando sulle tensioni muscolari e sulla percezione del proprio corpo.
«Prima di un’attività può essere utilizzato per preparare il corpo allo sforzo, lavorare sulla mobilità e sulla percezione muscolare. Dopo l’attività può diventare un importante strumento per favorire il recupero, intervenire sulle tensioni, sulla rigidità e su quei sovraccarichi muscolari che molto spesso accompagnano l’allenamento e la competizione».
Ed è proprio la possibilità di sperimentare direttamente queste sensazioni uno degli elementi caratterizzanti della presenza della Federazione a WELLKEND.
Al PalaFiere sarà allestita un’area dedicata al massaggio sportivo e decontratturante, con diversi professionisti a disposizione dei partecipanti. Un’occasione per avvicinarsi alla terapia manuale e comprenderne potenzialità e caratteristiche attraverso l’esperienza diretta.
«Il mio invito sarà molto semplice: venite a farvi trattare, provate per credere. Non limitatevi a passare davanti alla nostra area o a guardare quello che facciamo. Fermatevi, parlate con i nostri operatori, raccontate che sport praticate, come vi sentite dopo una gara o un allenamento e provate direttamente un trattamento».
Un invito rivolto soprattutto agli sportivi, abituati a chiedere continuamente prestazioni al proprio corpo, ma spesso meno abituati ad ascoltarne i segnali e a dedicargli tempo.
«Chi pratica sport chiede continuamente qualcosa al proprio corpo: correre più velocemente, sollevare un peso, saltare, pedalare, nuotare, resistere alla fatica. È altrettanto importante imparare ad ascoltarlo e dedicargli del tempo per recuperare».
Ma il viaggio nel mondo della terapia manuale proseguirà anche sulla spiaggia di San Cataldo, dove sarà protagonista il Nuad Thai, il tradizionale massaggio thailandese.
«Sulla spiaggia saremo invece presenti con il Massaggio Tradizionale Thailandese, il Nuad Thai. Non si tratterà soltanto di mostrare una tradizione antica e affascinante. Il Nuad Thai lavora attraverso pressioni, mobilizzazioni e allungamenti e possiede caratteristiche particolarmente interessanti proprio per chi utilizza intensamente il proprio corpo nello sport».
Una scelta che si inserisce perfettamente nella filosofia di WELLKEND: portare le attività direttamente negli spazi nei quali le persone vivranno lo sport. E così, tra una gara e un allenamento, la spiaggia potrà diventare anche un luogo nel quale scoprire un modo differente di prendersi cura del proprio corpo.
«Ci saranno persone che avranno appena terminato una gara o un allenamento e altre che si staranno preparando ad affrontarlo. Poter incontrare lì un operatore e scoprire un approccio completamente diverso al lavoro sul corpo è esattamente il tipo di esperienza che volevamo creare».
Al PalaFiere ci sarà inoltre spazio per la Medicina e il Massaggio Tradizionale Hawaiano, un ulteriore approccio al lavoro sul corpo, differente sia dal massaggio sportivo sia dal Nuad Thai.
«La tradizione hawaiana propone un lavoro globale sul corpo, caratterizzato da manualità ampie, ritmiche e profonde, con una particolare attenzione alla fluidità del movimento, al rilassamento delle tensioni e alla percezione complessiva della persona».
Tre esperienze differenti, dunque, riunite all’interno di WELLKEND: il massaggio sportivo e decontratturante, maggiormente orientato alla preparazione e al recupero muscolare; il Nuad Thai, con il suo lavoro sulle pressioni, sulla mobilità e sugli allungamenti; e la tradizione hawaiana, con una visione più globale del corpo e del movimento.
«Al WELLKEND porteremo tre esperienze molto differenti. Sono queste diversità che vorremmo far scoprire alle persone».
Il messaggio di Jonathan van Put guarda anche alla prevenzione e alla cultura del benessere. Non è necessario aspettare una forte contrattura o un corpo completamente affaticato prima di iniziare a prestare attenzione alle proprie condizioni fisiche.
«A volte si aspetta di avere una forte contrattura, un dolore o di sentirsi completamente “a pezzi” prima di pensare a un massaggio. Noi crediamo invece che uno degli aspetti più interessanti da far conoscere al pubblico sia proprio il concetto di prevenzione e di cura del proprio corpo».
Un approccio che, naturalmente, non intende sostituirsi alla valutazione sanitaria in presenza di infortuni o patologie.
«Il massaggio non sostituisce una valutazione sanitaria quando esiste un infortunio o una patologia. Noi come federazione lavoriamo a strettissimo contatto con il mondo sanitario. All’interno della normale attività sportiva, però, può rappresentare uno strumento estremamente interessante per il recupero, la gestione delle tensioni muscolari e il benessere generale».
Il consiglio finale, rivolto agli sportivi che prenderanno parte a WELLKEND, è quindi quello di concedersi qualche minuto in più dopo aver terminato la propria attività.
«Dopo aver corso, giocato, combattuto, pedalato o concluso la vostra attività, non andate subito via. Passate dalle nostre aree, concedetevi qualche minuto e provate un trattamento. Date al vostro corpo il tempo di recuperare come si deve prima di lanciarvi in una nuova sfida».
WELLKEND diventa così anche un’occasione per scoprire che non esiste un solo modo di lavorare sul corpo. Approcci, tecniche e tradizioni differenti potranno incontrare sportivi, appassionati e visitatori, trasformando il benessere in un’esperienza concreta e non soltanto raccontata.
Per informazioni sul programma completo, sulle attività e sulle modalità di partecipazione e iscrizione è possibile consultare il sito ufficiale www.wellkend.events.
