Dall’11 al 13 settembre 2026 Lecce e San Cataldo diventeranno il cuore di un nuovo modo di vivere il territorio, attraverso lo sport, il benessere e la valorizzazione degli spazi urbani e costieri. Si chiama WELLKEND ed è il nuovo format che, per la sua prima edizione, propone tre giornate all’insegna del movimento, con discipline sportive differenti, attività dedicate alle famiglie, iniziative aperte ad atleti e appassionati e occasioni pensate anche per chi arriverà nel Salento per vivere un’esperienza diversa.
E proprio il rapporto tra sport, mare e inclusione sarà uno dei temi protagonisti della manifestazione. A San Cataldo, infatti, WELLKEND porterà anche la possibilità di scoprire il mondo della subacquea attraverso un’attività pensata per essere accessibile a tutti: il “Sub inclusivo”, proposto dalla scuola diving Oltremare Diving.
Per tre giorni, venerdì, sabato e domenica, dalle 15 alle 18, i partecipanti potranno vivere l’esperienza del Battesimo del Mare, un primo approccio alla subacquea pensato per chi desidera provare la sensazione di respirare sott’acqua in condizioni di massima sicurezza e con il supporto di personale qualificato.
A spiegare nel dettaglio l’iniziativa è Andrea Astore, responsabile della scuola diving Oltremare Diving.
«Per questo bellissimo evento saremo presenti anche noi come Scuola Diving Oltremare Diving, per far provare l’emozione di respirare sott’acqua. Saremo presenti venerdì, sabato e domenica dalle 15 alle 18 e daremo la possibilità di svolgere il Battesimo del Mare».
L’attività sarà aperta a partire dai 10 anni e non sarà rivolta esclusivamente a chi ha già esperienza o familiarità con il mondo della subacquea. Al contrario, l’obiettivo è proprio quello di permettere a chiunque di avvicinarsi per la prima volta a questa disciplina.
«Dai 10 anni in su, tutte le persone, anche i portatori di handicap, potranno partecipare. Nel massimo della sicurezza e in poca acqua faremo emozionare tutti i partecipanti».
È questo il cuore del progetto: trasformare il mare in uno spazio realmente accessibile, abbattendo le barriere e permettendo anche alle persone con disabilità di vivere un’esperienza che spesso può sembrare difficile da praticare.
Il Sub inclusivo nasce infatti dalla volontà di adattare l’attività alle esigenze dei singoli partecipanti, mettendo al centro sicurezza, assistenza e possibilità di vivere l’esperienza in acqua secondo le proprie condizioni.
«Per il paraplegico, tranquillamente, si può partecipare», spiega Astore, sottolineando come l’organizzazione sia pronta a individuare insieme ai partecipanti le modalità più adatte per consentire loro di svolgere l’attività.
Un aspetto fondamentale sarà proprio la collaborazione tra istruttori e partecipanti. Non esisterà quindi una modalità identica per tutti, ma un approccio costruito sulle esigenze della persona.
«Per l’organizzazione, con loro in particolare, troveremo il modo insieme ai partecipanti di svolgere questa attività».
Anche l’attrezzatura necessaria sarà messa a disposizione direttamente da Oltremare Diving. Chi vorrà provare il Battesimo del Mare dovrà presentarsi semplicemente con costume da bagno e asciugamano.
Un approccio semplice, dunque, per avvicinare bambini, adulti, famiglie e persone con disabilità a un’esperienza che può trasformarsi nel primo passo verso la scoperta del mondo subacqueo.
Il mare di San Cataldo diventa così uno degli scenari più significativi di WELLKEND: non soltanto un luogo da vivere e valorizzare, ma uno spazio nel quale lo sport può diventare realmente inclusivo.
Per tre giorni, dalle 15 alle 18, Oltremare Diving porterà in acqua la propria esperienza e la propria competenza, con un messaggio chiaro: sotto la superficie del mare non devono esistere barriere. L’emozione di respirare sott’acqua può essere un’esperienza da condividere e vivere insieme, in sicurezza e nel rispetto delle possibilità di ogni partecipante.
Per procedere alle iscrizioni e tutte le altre info: https://www.wellkend.events/
