Site icon Puglia Review

SNIM 2026, Brindisi capitale della nautica: al via la 22ª edizione con 180 espositori e 300 imbarcazioni

Credit: www.snimpuglia.it

Di Pierandrea Fanigliulo

BRINDISI – Circa 180 espositori per oltre 300 imbarcazioni in mostra. Sono i numeri della ventiduesima edizione dello SNIM – Salone Nautico di Puglia, che prende il via questa mattina alle 10.30 negli spazi del Marina di Brindisi. Una rassegna che fino al 26 ottobre trasformerà il porto turistico brindisino nel cuore pulsante della blue economy del Mezzogiorno.

Ospitato su 20mila metri quadri tra piazzali e banchine, lo SNIM si conferma non solo come vetrina per il diporto e la cantieristica, ma come piattaforma di confronto strategico per l’intera economia del mare.

Brindisi difende il suo Salone

L’edizione di quest’anno parte con una consapevolezza in più. Negli anni lo SNIM si è conquistato un posto al sole nel panorama nazionale della nautica, tanto da dover difendere la sua centralità dopo le recenti polemiche innescate dalle dichiarazioni del presidente della Fiera del Levante, Gaetano Frulli, che durante la rassegna barese aveva aperto alla possibilità di ospitare iniziative legate alla nautica a Bari.

Una levata di scudi istituzionale e territoriale ha ribadito il legame indissolubile tra la manifestazione e la città adriatica. Rassicurazioni decisive sono arrivate in Regione, alla presenza del presidente Antonio Decaro:

“Il salone nautico è Brindisi e Brindisi è il salone nautico. Questo è un connubio solido della nostra Regione che intendiamo sostenere e valorizzare. Allo stesso tempo non dobbiamo considerare questa manifestazione un punto d’arrivo ma una tappa di un percorso di sostegno al settore della nautica che deve vivere tutto l’anno e che potrà anche contaminarsi con altri territori pugliesi ma sempre in una logica di hub & spoke dove Brindisi funge da polo centrale di riferimento.“.

Il programma: sostenibilità, industria e formazione

Inaugurazione questa mattina con i principali partner istituzionali e industriali, grazie alla collaborazione avviata con Confindustria Nautica. Ma il calendario è fitto fino a domenica.

Tra gli appuntamenti clou:

OGGI – Mercoledì 22 ottobre: Seconda Giornata della Sostenibilità, incentrata su idrogeno e fonti rinnovabili, e Strategic Meeting di ALIS.

DOMANI – Giovedì 23 ottobre: Alle 15 il momento centrale: il primo Forum delle Imprese Nautiche del Mezzogiorno. Un incontro tra le realtà produttive di Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, che prende le mosse dal XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare 2026 del Centro Studi Tagliacarne: il Sud genera il 34,2% del valore aggiunto e concentra il 39,9% dell’occupazione dell’economia del mare nazionale. In programma anche il Forum delle Professioni del Mare, la firma del Patto per i Giovani della Nautica Brindisina e una tavola rotonda sullo sviluppo sostenibile.

SABATO 24 ottobre: Focus sulla cantieristica navale con il confronto tra i cantieri nazionali e un convegno sull’accessibilità.

DOMENICA 26 ottobre: Chiusura con il primo Tavolo Istituzionale per la Portualità Turistica Pugliese.

Villaggio Formazione, Sport e Internazionalizzazione

Lo SNIM guarda al futuro. Per tutta la durata del Salone sarà attivo il Villaggio della Formazione, con istituti scolastici e ITS del territorio protagonisti di laboratori di impiantistica e vetroresina, dimostrazioni di robotica e attività per gli studenti. Oggi e domani oltre 80 ragazzi parteciperanno all’hackathon del progetto Rete del Ministro per lo Sport e i Giovani. Spazio anche al Villaggio dello Sport con dimostrazioni di vela, canoa, canottaggio e pesca sportiva.

Grande attenzione anche al business: previste sessioni di matchmaking B2B in presenza e online attraverso la rete Enterprise Europe Network, con il contributo di Cetma, Enea e Unioncamere Puglia. Incontri dedicati a buyer e operatori esteri con il supporto di ICE-Agenzia e della Camera di Commercio Brindisi-Taranto.

“Lo Snim vuole proporsi come occasione di incontro con il pubblico e di sinergia tra gli operatori del settore della nautica del Mezzogiorno. Per far crescere la nautica del Sud servono porti efficienti, personale qualificato e accesso ai mercati internazionali. Con il primo Forum delle Imprese Nautiche del Mezzogiorno portiamo queste priorità al centro del confronto tra aziende e istituzioni“, ha spiegato il presidente dello SNIM, Giuseppe Meo.

Brindisi, per cinque giorni, è il centro di gravità della nautica italiana.

Exit mobile version