Aveva 57 anni Annibale D’Elia, dirigente del Dipartimento Cultura e Turismo della Regione Puglia, morto nella serata di martedì 20 ottobre in un incidente stradale in moto a Torre a Mare, nella zona sud di Bari.
Secondo le prime ricostruzioni, al termine della seduta del Consiglio regionale, alla quale aveva partecipato nel pomeriggio, D’Elia si trovava in moto tra San Giorgio e Torre a Mare quando, per cause ancora da accertare, si è schiantato contro un muretto in strada della Marina. L’impatto è stato fatale. Inutili i soccorsi del personale del 118, intervenuto sul posto. Sul luogo dell’incidente si è recato anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.
Barese, dirigente stimato per le sue competenze professionali e manageriali, D’Elia era rientrato in Puglia dopo aver ricoperto diversi incarichi al Comune di Milano. Il 14 luglio 2026 era stato nominato alla guida del Dipartimento Cultura e Turismo della Regione Puglia, su indicazione del governatore Antonio Decaro.
Nel suo percorso professionale aveva ricoperto un ruolo importante anche nell’ambito delle politiche giovanili regionali. Fino al 2015 aveva diretto il relativo dipartimento e, insieme all’allora assessore regionale Guglielmo Minervini, era stato tra i protagonisti di Bollenti Spiriti, il programma che ha sostenuto i giovani pugliesi nei percorsi di formazione, nella realizzazione di progetti e nella creazione di nuove imprese, diventando un’esperienza riconosciuta anche fuori dai confini regionali.
La notizia della sua improvvisa scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nel mondo istituzionale pugliese, lasciando un vuoto tra quanti ne avevano conosciuto l’impegno e il contributo professionale.
