Site icon Puglia Review

Il Salento sboccia con “Leverano in Fiore”

Mancano tre giorni a “Leverano in Fiore”, la storica manifestazione dedicata alla floricoltura e all’arte floreale in programma a Leverano dal 29 al 31 maggio.

L’edizione 2026, la 43esima, avrà come tema “Connessioni” e trasformerà ancora una volta il centro storico in un grande giardino a cielo aperto, tra installazioni floreali, scenografie immersive e la partecipazione di artisti internazionali provenienti da Spagna, Slovenia, Bulgaria, Moldavia, Polonia, Kazakistan, Croazia, Lituania, Giappone, Messico, Inghilterra, Ucraina, Estonia e Lettonia, oltre che da diverse regioni italiane.

La manifestazione è stata presentata stamane nella sala conferenze della Camera di Commercio di Lecce. Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali novità dell’edizione 2026, con particolare attenzione al valore sociale, culturale e inclusivo dell’evento.

“Leverano in Fiore è diventata negli anni molto più di una manifestazione: è il racconto di una comunità che cresce mettendo in relazione persone, esperienze, culture e competenze. In questo senso, il tema scelto per l’edizione 2026, ‘Connessioni’, interpreta pienamente lo spirito di Leverano, un paese che attraverso il lavoro, la creatività e la collaborazione continua a costruire legami e opportunità. Dietro ogni installazione, ogni spazio allestito e ogni momento condiviso c’è il contributo di un intero territorio che partecipa, si riconosce e si apre al dialogo con realtà nazionali e internazionali. Una dimensione collettiva che continua a rafforzare il senso di appartenenza della nostra comunità e la capacità di guardare al futuro”, ha dichiarato il sindaco di Leverano Marcello Rolli.

Tra gli elementi centrali dell’edizione 2026 il concorso internazionale “Arteflorando”, che porta nel centro storico maestri fioristi e floral designer provenienti da tutto il mondo, che ogni anno trasforma Leverano nel cuore del floral design contemporaneo, all’interno della manifestazione Leverano in Fiore. Tra scenografiche installazioni floreali e artisti provenienti da tutto il mondo, il centro storico salentino diventa una vera galleria d’arte a cielo aperto.

L’edizione di quest’anno avrà come tema ‘La Dolce Vita’ e prevede una prima prova preparata da casa, seguita da due prove a sorpresa che metteranno alla prova creatività, tecnica e capacità interpretativa dei partecipanti.

Il concorso, organizzato in collaborazione con la Ivan Bergh Floral School, vede la direzione artistica di Ivan Bergh e la presenza di una giuria internazionale composta da grandi nomi del settore: Marios Vallianos, Simon Ogrizek e Tom De Houwer. Grazie al suo respiro internazionale e all’elevato livello artistico, Arteflorando si conferma uno degli appuntamenti europei più importanti dedicati all’arte floreale contemporanea, contribuendo a rendere Leverano un punto di riferimento mondiale per il floral design”, hanno dichiarato Ivan Bergh della Ivan Bergh Floral School e la direttrice artistica Annamaria Spedicato.

Il presidente della Camera di Commercio di Lecce Mario Vadrucci ha sottolineato il valore economico e turistico della manifestazione: “Leverano in fiore è la dimostrazione tangibile di quanto la lungimiranza e il connubio pubblico-privato possano costruire una manifestazione in grado di sottolineare il lavoro e l’impegno per una nuova agricoltura, ma anche di rappresentare un appuntamento caratterizzante dell’ospitalità salentina. Va dato atto dell’attenzione con la quale le autorità comunali e regionali, così come la Camera di Commercio di Lecce, hanno seguito e sostenuto finora l’iniziativa, facendola diventare un momento attrattivo per tantissimi turisti, sempre sorpresi dall’estro e dall’inventiva delle composizioni floreali e disponibili a una visita che si trasformerà, come è successo nelle altre edizioni, in un appuntamento in grado di esaltare anche le altre prerogative di Leverano e di tutto il circondario, con prevedibili ottime ricadute economiche per il territorio”.

Grande attenzione sarà riservata anche all’inclusione, con laboratori floreali rivolti a persone con disabilità, la realizzazione di “rampe d’artista” decorate a tema floreale e un servizio navetta dedicato per garantire la piena accessibilità dell’evento.

“Il lavoro degli artigiani locali incontrerà la sensibilità e l’estro dei pittori, trasformando dei semplici piani inclinati in veri e propri ponti di armonia.La rampa, in questo contesto, non sarà più solo un ausilio tecnico, ma diventerà un invito a rallentare, a guardare, a riconoscere che l’inclusione non può essere intesa come un servizio per pochi, ma come una genuina e autentica ‘estetica del noi’.Questo stesso spirito abiterà lo spazio condiviso dai maestri fioristi di ‘Arteflorando’ al fianco delle ragazze e dei ragazzi delle associazioni ‘Salento Wolves’, ‘Angsa Lecce’ e ‘Ciak Salento’. Qui la ‘Connessione’ si farà esperienza concreta: si proverà a superare l’idea che la disabilità sia un limite della persona, riconoscendola invece come il riflesso di un ambiente che può e deve farsi sempre più attento”, ha dichiarato il consigliere comunale Paolo Paladini.

L’edizione 2026 prevede inoltre un contributo a sostegno di un progetto per i bambini rifugiati in Uganda e Sudafrica legato all’attività missionaria di Padre Antonio Grassi, originario di Leverano.

“L’evento si conferma modello di territorio produttivo sano, turismo culturale e coesione sociale. È manifestazione di una tradizione della terra, per la terra, della nostra storia, di lavoro, fatica e scommessa. E la convinzione che, quando una comunità sceglie di fiorire insieme, può parlare al mondo intero”, ha dichiarato Antonio Paglialunga, presidente dell’associazione Leverano in Fiore.

A sottolineare il ruolo delle nuove generazioni è stata Desirè Zecca di Leverano in Fiore Giovani: “Da noi giovani arriva il tema dell’edizione 2026: ‘Connessioni’. Un intreccio di legami tra generazioni, storie e Paesi, che riflette la natura stessa dell’evento: comunità che costruisce, insieme, bellezza. Connessioni che intrecciano persone, idee, culture e passioni, dando vita a qualcosa di unico e condiviso. ‘Leverano in Fiore’ nasce proprio da questa energia: dall’incontro tra creatività, collaborazione e visioni che sbocciano insieme”.

Sandro Leone, anima storica della manifestazione, ha evidenziato il valore culturale e simbolico dell’evento: “Questo evento ha sempre rappresentato un ponte di dialogo tra realtà diverse, dando vita nel tempo a una straordinaria rete di storie, persone ed esperienze che contribuiscono, ciascuna in modo unico e prezioso, a raccontare il territorio e le sue vocazioni. L’arte deve continuare a generare bellezza, e l’arte floreale ne è una delle espressioni più autentiche: simbolo di cura, ricerca, passione e lavoro. La nostra terra continua a produrre cultura, incontro e turismo, dimostrando ancora una volta che attraverso questi valori è possibile costruire concretamente percorsi di pace. Seminare bellezza significa anche seminare dialogo e futuro”.

“‘L’evento nel tempo ha saputo affiancare alle spettacolari scenografie florovivaistiche anche importanti riflessioni sociali, trasformando piazze, corti e vicoli in palcoscenici naturali di cultura, solidarietà e partecipazione. Per l’edizione 2026 questa tradizione si rinnova con la presenza dell’Arma dei Carabinieri, protagonista della consueta installazione a sfondo sociale. Gli artisti fioristi realizzeranno un’opera e una scultura floreale pensata per evocare e ricordare la vicinanza dell’Arma ai cittadini, valorizzandone il ruolo fondamentale all’interno della comunità locale”, ha dichiarato Fabiana Pacella, ufficio stampa dell’evento.

 

Calendario eventi musicali – Leverano in Fiore

29 maggio 2026

Tre location, tre anime musicali, un’unica grande esperienza nel cuore di “Leverano in Fiore”.

30 maggio 2026

31 maggio 2026

Come nella precedente edizione, ci sarà un’area food centrale per godere delle prelibatezze del territorio.

 

Exit mobile version