Di Pierandrea Fanigliulo
ROMA, Quirinale – Con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, l’imprenditore leccese Giancarlo Negro è stato nominato Cavaliere del Lavoro per il settore Terziario – Servizi Informatici – Puglia.
L’onorificenza è stata conferita questa mattina, martedì 21 ottobre, nel corso della solenne cerimonia di consegna delle insegne dell’Ordine “al Merito del Lavoro” ai venticinque nuovi Cavalieri del Lavoro nominati in occasione della Festa della Repubblica.
È un riconoscimento che l’Italia riserva a chi si sia distinto per almeno vent’anni di attività autonoma e responsabile, contribuendo in modo esemplare alla crescita economica, all’innovazione e al progresso sociale del Paese.
Dalla visione di tre persone a un gruppo da oltre novecento professionisti
La storia imprenditoriale del neo Cavaliere è paradigma di lungimiranza e tenacia meridionale.
Giancarlo Negro è amministratore delegato di Links Management and Technology, impresa da lui fondata a Lecce nel 1999 con tre dipendenti e oggi capogruppo di sette società specializzate in servizi IT per la trasformazione digitale di banche, pubblica amministrazione e imprese.
Fondatore di Links, tra le più importanti società di consulenza tecnologica e di comunicazione in Italia, Negro ha saputo adattare la propria creatura a tutti i rapidi cambiamenti che si sono susseguiti nel settore informatico, mantenendo un solido radicamento nella sua città d’origine.
Sotto la sua guida, Links ha consolidato il proprio ruolo nel panorama nazionale delle tecnologie digitali, sviluppando competenze avanzate, promuovendo attività di ricerca e trasferimento tecnologico e creando occupazione qualificata.
Oggi il Gruppo opera con sei sedi in Italia – Lecce, Milano, Roma, Bari, Bologna, Sondrio – e una a Tirana, è un centro di ricerca a tutti gli effetti e conta più di 900 dipendenti.
Un modello antropocentrico d’impresa
Se la crescita dimensionale è notevole, è nella filosofia d’impresa il tratto più distintivo del percorso di Negro.
Il punto forte di Links è sempre stata l’apertura ai giovani appassionati a cui l’imprenditore leccese ha dato spazio e modo di crescere, offrendo loro un’opportunità concreta di rimanere in Puglia, senza essere costretti ad andare via. Una scelta controcorrente che ha trasformato un’impresa tecnologica in un presidio di coesione sociale e di contrasto allo spopolamento intellettuale del Sud.
Un percorso costruito sulla capacità di coniugare innovazione tecnologica, crescita aziendale e valorizzazione del capitale umano.
