Solo pochi giorni fa annunciavamo l’inaugurazione dello SNIM – Salone Nautico di Brindisi, non immaginando che pochi giorni dopo invece di stilare il bilancio di questa 22^ edizione avremmo fatto i conti con tutt’altra realtà.
Giuseppe Meo, il suo fondatore, è venuto a mancare improvvisamente. Un malore.
Protagonsta del mondo imprenditoriale legato alla Blue Economy, Meo ha dato alla manifestazione, anno dopo anno, uno slncio incredibile, tanto da occpuare un posto di rilievo nel panorama delle manifesatzioni nautiche a livelli nazionale. Alla guida dello Snim e del Polo Nautico Brundisium, di cui era amministratore delegato, si è speso con passione ed eneegia per valorizzare le imprese del territorio legate al settore, pomuovendo la cantieristica, creando opportunità occupazionali per i giovani attraverso la formazione. Il suo impegno era legato alla convinzione che il mare fosse risorsa strategica per lo sviluppo economico non solo di Brindisi ma di tutta la Puglia.
Giuseppe Meo ha dedicato energie e passione alla promozione della cultura e dell’economia del mare, contribuendo a dare visibilità a un comparto strategico per la regione. Attraverso lo SNIM ha creato occasioni di confronto tra imprese, istituzioni e operatori, favorendo il dialogo e la costruzione di nuove prospettive per il sistema produttivo. Un contributo che si inserisce in una storia di attenzione verso le risorse pugliesi e le possibilità di sviluppo a esse legate.
Lo scorso anno aveva anche sugellato una partnership con BTM Italia. «La sua scomparsa mi colpisce profondamente, sul piano umano prima ancora che professionale. Con lui condividevamo non soltanto un percorso di collaborazione, ma soprattutto l’amore per questa terra e la volontà di contribuire alla sua crescita – il commento di Nevio D’Arpa, CEO & Founder di BTM Italia –. A nome mio e di tutti i miei collaboratori desidero esprimere la mia vicinanza alla famiglia di Giuseppe e a tutte le persone che gli hanno voluto bene. Credo che il modo più autentico per onorarne la memoria sia continuare a credere in ciò in cui credeva lui, portando avanti quel lavoro di valorizzazione del territorio in cui aveva investito tanto».
Esprime il suo cordoglio anche il deputato brindisino Mauro D’Attis: «Una bruttissima notizia, la scomparsa improvvisa di Giuseppe Meo, presidente del Snim – Salone Nautico di Puglia e, soprattutto, amico da decenni. Almeno quante sono le edizioni del “suo” salone nautico. Qualche giorno fa abbiamo celebrato, con lui e con tutti i principali protagonisti istituzionali ed economici, la ventiduesima edizione di quel salone nautico che ha avuto il merito di portare al centro del dibattito la cantieristica navale anche quando molti non ci credevano.
«Mi rendo interprete dell’unanime cordoglio della Città di Brindisi, che in queste ore è in lutto per l’improvvisa scomparsa di Giuseppe Meo, Presidente del Salone Nautico di Puglia – il cordoglio del sidnaco Giuseppe Marchionna -. Meo ha dato lustro a Brindisi, l’ha indicata come punto di riferimento naturale e imprescindibile della nautica ed ha contribuito, con la sua azione, a quel nuovo sviluppo legato alla vocazione marinara di Brindisi, che resta la radice più profonda della nostra comunità. A noi il compito di proseguire sulla strada che ha intrapreso con altri, continuando ad alimentare il suo sogno che ora è realtà consoòidata».
«L’improvvisa scomparsa di Giuseppe Meo, presidente del Salone Nautico di Brindisi ci addolora profondamente e ci lascia increduli, se solo pensiamo al grande lavoro da lui svolto in questi ultimi giorni per l’appuntamento del Salone Nautico di Brindisi portando a casa una nuova edizione di grande successo». Lo dichiarano in una nota congiunta il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e l’assessore allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio.
«Il mio amico Giuseppe Meo – così il presidente del Consiglio regionale pugliese, Toni Matarrelli – è stato un pioniere, un autentico visionario. Ha saputo vedere meglio e prima di altri che il mare, un dono naturale per
