“Plural Singularity” è il tema della XIII edizione di BTM Italia, in programma a Bari dal 24 al 26 febbraio 2027 alla Fiera del Levante. Un ossimoro che racconta una delle trasformazioni più interessanti del turismo contemporaneo: l’esperienza del viaggio è sempre più personale e individuale, ma nasce all’interno di sistemi complessi fatti di tecnologia, dati, intelligenza artificiale, territori, imprese e relazioni umane.
Una visione che trova in BTM Italia 2027 – Business Tourism Management il suo naturale spazio di incontro. La manifestazione, organizzata da 365 Giorni in Puglia S.r.l.s., per tre giornate riunirà operatori, imprese, buyer, istituzioni e professionisti della filiera turistica. Expo, incontri B2B e B2C, formazione, speech, panel e convegni saranno l’ossatura di un programma in cui competenze, mercati e territori si incontrano, aprendo nuove occasioni di confronto, collaborazione e business.
Forte della crescita dell’8% delle presenze registrata nel 2026 rispetto all’edizione precedente, per il prossimo appuntamento BTM Italia sceglie di mettere a fuoco una trasformazione ormai evidente: l’esperienza di ogni viaggiatore è sempre più unica, pur essendo il frutto di una molteplicità di elementi, contatti e possibilità. Ogni viaggio è singolare, ma nasce da una pluralità di incontri. “Plural Singularity” racconterà un turismo fatto di tante individualità che non viaggiano più in mondi separati, ma dentro sistemi sempre più connessi. La singolarità non scompare nella pluralità, perchè è la rete a renderla possibile. Dietro alla dimensione personale esiste una trama molto più ampia fatta dalla molteplicità di persone, imprese, territori, infrastrutture, innovazione, dati e contatti che rende possibile quell’esperienza e ne determina, spesso senza essere percepita, il profilo.
«Plural Singularity – spiega Mary Rossi, event manager di BTM Italia – nasce da questa apparente contraddizione: un’esperienza può essere profondamente personale pur essendo il risultato di un sistema collettivo. Il turismo sta attraversando una fase nella quale la tecnologia modifica progressivamente il modo di cercare, scegliere, acquistare e vivere un viaggio. I dati permettono di comprendere comportamenti e bisogni. L’intelligenza artificiale introduce nuovi strumenti di personalizzazione e di gestione. Le piattaforme digitali ampliano le possibilità di accesso alle informazioni e ai servizi. Al tempo stesso, l’esperienza continua a dipendere dalla qualità dei rapporti, dalle persone, dall’identità dei luoghi e dalla capacità degli operatori di costruire opportunitài. È in questo dialogo tra individualità e sistema che si colloca BTM Italia 2027».
Stessa location e nuovi obiettivi nel segno della continuità.
Confermate le principali aree della manifestazione, da Gusto a Say Yes, da 4 Job a Travel Trade, espressione di ambiti, esigenze e prospettive differenti che insieme restituiscono la complessità del sistema turistico. Una molteplicità di sguardi che trova in “Plural Singularity” la sua chiave di lettura, due parole apparentemente contrapposte che raccontano la doppia dimensione del viaggio di oggi: personale nell’esperienza, plurale nei legami che la rendono possibile. Il concept riflette anche la natura stessa di BTM Italia che si propone come punto di incontro tra identità, competenze e interessi differenti. Una piattaforma nella quale imprese, territori, istituzioni, buyer, professionisti e operatori possono confrontarsi e creare nuove relazioni.
«Il turismo – afferma Nevio D’Arpa, CEO&Founder BTM Italia – non è mai una storia a una sola voce. Dietro l’esperienza di un viaggiatore ci sono territori, imprese, persone, competenze e che lavorano insieme, spesso senza essere visibili. “Plural Singularity” rappresenta anche il modo in cui intendiamo BTM Italia, una manifestazione fatta di tante identità diverse che si incontrano in un’unica location per creare qualcosa di nuovo. Nel 2027 vogliamo continuare a far crescere proprio queste connessioni, con uno sguardo sempre più aperto ai mercati internazionali e alla qualità dei contatti che possono trasformarsi in occasioni concrete per la filiera».
I numeri sono importanti perché dietro ogni numero c’è un’esperienza.
Un espositore è un’impresa che sceglie di esserci, un buyer è un’opportunità di mercato, un appuntamento B2B è una possibile collaborazione. Una rete su cui continuare a investire anche alla luce dei risultati dell’edizione 2026. BTM lo scorso anno ha riunito 565 espositori, tra aziende, Comuni, Regioni, associazioni di categoria, tour operator, enti del turismo e agenzie di viaggio, insieme a 120 buyer nazionali e internazionali. Le sessioni di matching B2B hanno generato quasi 13.000 appuntamenti nei tre cluster Trade, MICE e Wedding. Sul fronte dei contenuti, sono stati coinvolti 370 relatori in oltre 180 appuntamenti, tra convegni, speech, panel e keynote distribuiti nelle otto sale conferenze. Alla manifestazione hanno inoltre partecipato 316 media con 398 giornalisti accreditati. Tante identità, una sola dimensione. Il futuro del turismo, proprio come suggerisce “Plural Singularity”, non nasce da una sola voce, ma dalla capacità di far dialogare tante singolarità e trasformarle in un patrimonio comune.
Ed è questa la rotta di BTM Italia 2027.